Meccanismo per una transizione giusta

29 maggio 2020

L'Unione Europea si è impegnata con il Green Deal a diventare il primo blocco di Paesi al mondo a impatto climatico zero entro il 2050, obiettivo che richiede notevoli investimenti sia pubblici (a livello dell'UE e degli Stati membri) che privati.

Il piano di investimenti del Green Deal europeo, che si attuerà attraverso il Meccanismo per una Transizione Giusta, dovrà creare un contesto in grado di agevolare e stimolare gli investimenti pubblici e privati necessari ai fini della transizione verso un'economia climaticamente neutra, verde, competitiva e inclusiva.

Il Meccanismo per una Transizione Giusta consterà di tre fonti principali di finanziamento:

1) il Fondo per una transizione giusta, per il quale sono stanziati 7,5 miliardi di € di nuovi fondi UE da attuare attraverso la definizione di Piani Territoriali per una Transizione Giusta. Per l’Italia gli investimenti del Fondo si concentreranno sulle aree di Taranto e del Sulcis Iglesiente (CarboniaIglesias, nel sud-ovest della Sardegna). Nell'area funzionale urbana di Taranto (provincia di Taranto), che ospita una delle più grandi acciaierie europee e una delle tre maggiori centrali alimentate a carbone in Italia, il grande inquinamento industriale deriva dai gas a effetto serra, ma anche da altri inquinanti e dal particolato. Nel Sulcis Iglesiente (provincia di Carbonia-Iglesias), l'ultima miniera italiana di carbone di Monte Sinni dovrebbe arrestare gradualmente la produzione di carbone entro il 2025. Il Fondo dovrà sostenere i lavoratori, aiutandoli ad acquisire abilità e competenze spendibili sul mercato del lavoro del futuro, e appoggerà le PMI, le start-up e gli incubatori impegnati a creare nuove opportunità economiche in queste regioni. Sosterrà anche gli investimenti a favore della transizione all'energia pulita, tra cui quelli nell'efficienza energetica;

2) un sistema specifico per una transizione giusta nell'ambito di InvestEU, che punta a mobilitare fino a 45 miliardi di € di investimenti. Lo scopo è attrarre investimenti privati a beneficio delle regioni interessate, ad esempio nei settori dell'energia sostenibile e dei trasporti, e aiutare le economie locali a individuare nuove fonti di crescita; 

3) uno strumento di prestito per il settore pubblico in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti, che dovrebbe mobilitare investimenti compresi tra 25 e 30 miliardi di €. Servirà ad accordare prestiti al settore pubblico, destinati ad esempio agli investimenti nelle reti di teleriscaldamento e alla ristrutturazione edilizia.

Il meccanismo per una transizione giusta è più di un semplice strumento finanziario: servendosi di una piattaforma per una transizione giusta, la Commissione fornirà anche assistenza tecnica agli Stati membri, alle regioni e agli investitori e farà in modo che siano coinvolte le comunità interessate, le autorità locali, le parti sociali e le organizzazioni non governative. La piattaforma consentirà scambi bilaterali e multilaterali di esperienze sugli insegnamenti tratti e sulle migliori pratiche in tutti i settori interessati. La Commissione renderà inoltre più facile investire nella transizione, assicurandosi che il quadro normativo fornisca i giusti incentivi.

jtf , Just Transition Fund
Torna all'inizio del contenuto