Consorzi Aree di Sviluppo Industriale (ASI). Monitoraggio sull’operatività dei consorzi e sullo stato di avanzamento degli investimenti. Possibili soluzioni di efficientamento per accelerare gli investimenti.

23 dicembre 2020

Dal Piano per il Sud presentato a febbraio 2020 si evince come, in quasi tutti i territori, l’investimento industriale non avvenga in un ambiente inoccupato o lontano dalle altre funzioni urbane e possa rappresentare l’occasione per riqualificare siti industriali dismessi, bonificandoli e adattandoli a forme produttive più compatibili con funzioni residenziali, commerciali o ricreative, nell’interesse della qualità della vita complessiva. I dati sullo stato delle aree di sviluppo industriale, destinate alla localizzazione di imprese manifatturiere, descrivono una realtà in transizione verso forme di insediamento produttivo più moderne che richiedono investimenti nella riqualificazione di infrastrutture e servizi. Nelle aree ASI di Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia, secondo l’ultima rilevazione disponibile (PCM-DPCoe/NUVAP), quasi un terzo delle superfici utili risulta non occupata e una quota significativa delle stesse risultava dismessa e, quindi, potenzialmente obiettivo di interventi di riconversione.

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